DLF Cultura
 
 
 

LE CENE NELLA FESTA DELLA SOLIDARIETA'

 
     
 

Quest’ultima manifestazione, che si realizza a livello nazionale nelle più grandi Città, arreca al DLF un particolare orgoglio perché è la più viva testimonianza della  volontà dell’Associazione di raccordarsi sul territorio a tutti i livelli, anche con i meno abbienti, ed avere verso di loro quella solidarietà che dovrebbe essere sempre presente e far parte integrante del nostro patrimonio e della nostra cultura. Nelle due serate dedicate alle cene degli ultimi, il 22 e il 29 dicembre, abbiamo vissuto momenti di fratellanza e riletto negli occhi degli ospiti la gioia non solo e non tanto per un cenone caldo, pure molto gradito, anche perché non sempre disponibile, ma soprattutto per il calore e l’amicizia che hanno riscontrato nei presenti alle manifestazioni e alle cene. Sia il 22 sia il 29 dicembre circa 100 persone  hanno animato la serata e la festa. Nella mensa di Bari Centrale, opportunamente allestita e addobbata, si sono dati appuntamento i poveri delle Suore Missionarie della Carità, cui va il nostro plauso e la nostra riconoscenza per il loro continuo prodigarsi in un’azione instancabile a favore dei più deboli. Abbracci, strette di mano, sorrisi e qualche lacrima , la benedizione della tavola, lo scambio reciproco di auguri, e poi il via al cenone. Due menù diversi, ma egualmente validi, preparati dai cuochi della mensa, con le tipiche specialità baresi , gustosi antipasti e contorni, chiusi con dolci tipici e il classico panettone e lo spumante per il brindisi finale e lo scambio degli auguri perché il nuovo anno possa portare a tutti più serenità e, possibilmente, più benessere.  

 
 
 

 
     

Il Presidente Tommaso Barone ha sottolineato, nella circostanza, di sperare che gli sforzi rivolti al sostegno verso i più deboli non siano limitati, anche per noi, a occasioni belle, ma momentanee, come quelle delle cene; ma che ci sia a livello di Circoscrizioni, di Città, di Provincia  e di Regione uno sforzo congiunto perché tale solidarietà venga “istituzionalizzata” e inquadrata in una specifica programmazione. Dare un alloggio, sia pure piccolo, ai senza tetto, e assicurare loro un piatto caldo, oltre che essere affidato alle Associazioni religiose a ad un volontariato benemerito, può e deve rientrare in una politica sociale, che si allacci all’assetto urbanistico della città. Su questo hanno convenuto l’Ing. Antonio De Caro, Assessore alla mobilità del Comune di Bari e  Umberto Losito, Capo del Personale RFI delle Ferrovie dello Stato, dimostrando di essere attenti alle problematiche sociali e di essere sensibili nei confronti delle emergenze che si determinano nei territori.

 

 

 

Il Dopolavoro si riconferma attento ai valori della solidarietà, ha proseguito De Caro, accogliendo persone bisognose e povere, ma forse ricche di valori. Umberto Losito ha sottolineato che bisogna tenere nel debito conto la dignità delle persone e dare risposte alle loro domande e ai loro bisogni. In questo, le Istituzioni devono aumentare gli sforzi per andare incontro alle persone in difficoltà e soddisfare i loro bisogni primari. Ci auguriamo che gli sforzi di crescita culturale del territorio nel suo complesso, barese e regionale, siano capaci di portare nel patrimonio culturale dei baresi e dei pugliesi anche un seme forte e radicato  di solidarietà verso i più deboli. Anche il 2006 é andato via portandosi dietro paure e incertezze in tutti i campi, politici, economici e sociali. La pace , quale elemento fondamentale di convivenza e di progresso tra i popoli, stenta ad affermarsi compiutamente. Non bisogna, però, mai demordere dal perseguirla, perché solo in un clima di pace si possono  veramente affermare  i grandi valori del rispetto, dell’amicizia,  della solidarietà. Ricordiamo con riconoscenza coloro che si battono per l’affermazione della pace e la civile convivenza dei popoli e ci auguriamo che il loro contributo  serva a rafforzare gli stimoli e gli sforzi per creare una situazione di serenità e pace in tutto il mondo. Auspichiamo che il nuovo anno porti più pace, più fratellanza, più solidarietà, più serenità nei popoli e nelle famiglie. Nella nostra piccola famiglia, continueremo nell’azione sociale rivolta all’incontro, al dialogo, a tutto quanto potremo fare per accrescere i sentimenti di amicizia e di solidarietà; il DLF spera di farlo anche con il sostegno  di quanti ci hanno seguito fino ad ora e ci hanno sostenuto ed aiutato in tali azioni, come gli Enti Istituzionali, Circoscrizione, Comune, Provincia e Regione (in particolare al gent.mo Presidente della Regione Puglia dott. Nichi Vendola per il contributo concesso per la realizzazione  di queste manifestazioni); un sentito ringraziamento è da rivolgere alle Ferrovie dello Stato, sempre molto vicine ed a sostegno delle iniziative del Dopolavoro Ferroviario e al dott. Giuseppe Avino Responsabile  del Polo Territoriale di Napoli della Società Ferservizi SpA del Gruppo delle Ferrovie dello Stato  per la concessione dell’autorizzazione.

Un forte commosso pensiero alle Suore Missionarie della Carità di Santa Teresa di Calcutta, delle quali riconosciamo il particolare impegno a sostegno dei più deboli e dei poveri.

Un ringraziamento, infine, al Gruppo COPRA Ristorazione e servizi ed a quanti collaborano per la buona riuscita delle manifestazioni, e a tutti i Componenti del Consiglio Direttivo del DLF di Bari, i cui sforzi congiunti consentono la realizzazione delle manifestazioni di fine anno.

 

 

 
 

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